Silvia Bencivelli, Le mie amiche streghe – p. 81

Possiamo studiare quanto vogliamo ma lo sai come mai l’anestesia fatta da un medico può essere migliore o peggiore di quella fatta da un altro? Alla fine, diresti tu, il farmaco è lo stesso, la molecola è la stessa, il respiratore è lo stesso e cosí via: non dovrebbe cambiare niente. Invece alle volte la differenza la fa quell’attimo di attenzione in piú o di sensibilità che non potrai mai misurare. Ed è anche una cosa di cui sono orgogliosa: tu pensi che io sia un bravo medico perché ho studiato tanto, ma io so di essere un bravo medico soprattutto perché ho sviluppato una sensibilità che ho imparato con l’esperienza.