Umberto Eco, Apocalittici e integrati – p. 382

Sull’efficacia comunicativa di questo continuum virtuale, si è soffermata EVELYN SULLEROT analizzando la struttura del fotoromanzo. In una inchiesta sulle capacità di memorizzazione di un fotoromanzo, è stato rilevato come le lettrici sottoposte al test ricordassero varie scene che di fatto non esistevano sulla pagina, ma risultavano sottintese dalla giustapposizione di due fotografie.