Umberto Eco, Apocalittici e integrati – p. 212

Un intreccio tragico, stabilisce Aristotele, si ha quando al personaggio accadono una serie di avvenimenti, peripezie e agnizioni, casi pietosi e terrifici, culminanti in una catastrofe; un intreccio romanzesco si ha, aggiungeremo, quando questi nodi drammatici si sviluppano in una serie continua e articolata che, nel romanzo popolare, divenendo fine a se stessa, deve proliferare quanto piĆ¹ possibile ad infinitum.