Umberto Eco, Apocalittici e integrati – p. 144

Il fatto che il genere presenti caratteristiche stilistiche precise non esclude che esso possa essere in posizione parassitaria rispetto ad altri fenomeni artistici. D’altro canto, il fatto che si possano rilevare rapporti di parassitismo a certi livelli, non esclude che, ad altri, il genere si trovi invece in rapporto di promozione e precorrimento. […] Ovviamente, in un caso come questo, parassitismo non significa inutilità. […] Non è difficile individuare tuttavia alcuni elementi strutturali che non solo vivono in funzione parassitaria, ma che la derivazione parassitaria pietrifica in meri standard.